mercoledì 28 dicembre 2011

Per un 2012 che inizi sotto una buona stella

Ve la ricordate quella bambina che nel ’92, al vertice delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro, con cristallina saggezza ammutolì i grandi della terra chiedendo un mondo migliore? Sono passati quasi 20 anni e cosa è cambiato da allora?

Il fatto che l’Assemblea delle Nazioni Unite abbia voluto fare del 2012 l’anno internazionale dell’energia sostenibile la dice lunga sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e sull’urgenza di trovare una risposta a quel miliardo e 600 mila persone che ancora non hanno accesso all’elettricità.

Perché i servizi energetici, che da questa parte del mondo sono qualcosa di scontato, non sono soltanto alla base della produttività industriale ed economica, ma anche dei servizi sanitari e della sicurezza alimentare. L’energia, in particolare quella prodotta da fonti rinnovabili, dev’essere alla portata di tutti.

Il mio augurio per l’anno nuovo è che si investa di più in tecnologia e innovazione, in ricerca e sviluppo, con incentivi ad hoc da parte dei governi. Questo si tradurrebbe in crescita economica, efficienza e risparmio energetico, salute per l’uomo e per l’ambiente. Diritti di cui dovrebbero beneficiare tutti.

È di qualche giorno fa la notizia che più di un quarto della produzione elettrica in Italia viene dalle energie rinnovabili. Certo, la parte del leone la fa l’idroelettrico, ma sono in netta crescita le biomasse, il fotovoltaico, l’eolico e il geotermico. Aumenta dunque la consapevolezza del ruolo delle energie pulite nel bilancio energetico nazionale.

Come vedo il 2012? Un anno impegnativo, in cui i nostri governanti dovranno destreggiarsi per scongiurare la recessione. Ma se imbocchiamo la strada giusta, è fatta. A questo proposito sembra che tra i provvedimenti più imminenti ci sia il rilancio dell’industria verde e quella del riciclo. Insomma, si va verso obiettivi di sostenibilità.

Al di là di tutto, in queste ultime ore di 2011 continuo come voi a seminare i miei sogni e spero di vederli germogliare con l’anno nuovo.




Foto: naty torres - www.flickr.com

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi un commento...