giovedì 1 dicembre 2011

Il "self made man" amico delle rinnovabili

Mentre attendiamo di conoscere il nome del formatore internazionale che sarà protagonista del prossimo evento del Club della formazione mondiale, ho deciso di condividere con voi la storia di colui che con grande lungimiranza questo club l’ha fondato.

Mirco Gasparotto, ovvero l’uomo che è diventato presidente e azionista di maggioranza di un’azienda vicentina, la Arroweld, presso la quale ha iniziato come fattorino.

Bel salto, non credete? Gli imprenditori veneti sono conosciuti per la loro spiccata propensione al lavoro e al raggiungimento degli obiettivi. Ma Gasparotto ha fatto della spinta al risultato e del successo personale la propria bibbia, servendosi delle sue competenze in tema di crescita personale per creare sinergie con altri imprenditori. Da qui, appunto, il club della formazione mondiale.

Ma andiamo con ordine.

Mirco, come ricordi i tuoi inizi?

Ho iniziato a 19 anni e ciò che mi ha sempre accompagnato è una grande determinazione. In altre parole, sapevo sin dall’inizio dove volevo arrivare. Dopo un esordio come fattorino alla Arroweld e una parabola professionale che mi ha visto prima venditore e poi direttore commerciale, la moglie del fondatore, alla morte di quest’ultimo, mi promosse sul campo e volle me al timone dell’azienda.

Quando sul tuo percorso si presentano delle difficoltà, come reagisci?

Mi concentro sempre sulle soluzioni, mai sui problemi. Ho sempre affrontato tutto con pragmatismo.

Cos’è “Distinti ma non distanti”?

È un’operazione che ha permesso al gruppo Arroweld di ramificarsi a livello nazionale. In pratica, ho acquistato quote in 150 società di distribuzione di prodotti industriali e questo mi ha permesso di controllare tutta la filiera.

Quali sono le tue regole d’oro per il successo?

Avere un grande progetto, saperlo riaggiustare ogni qualvolta le esigenze lo richiedano e costruire una rete di collaboratori in grado di condividere i tuoi valori.

Infine, qual è il tuo rapporto con le energie rinnovabili?

Nessun imprenditore o investitore può prescindere dalle rinnovabili. Per avere successo bisogna avere un metodo, un programma e questo vale non solo per i capitani d’azienda, ma anche per chi deve pianificare il futuro energetico di un intero Paese.

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