giovedì 10 novembre 2011

Da Cupertino a Vicenza: storie di (stra)ordinario successo

In queste ore difficili e delicate che seguo con grande apprensione, queste ore di vera e propria tempesta finanziaria, mentre attendiamo si formi un nuovo governo che dia al Paese delle risposte concrete, ho voglia di parlare di esperienze positive e di condividere con voi alcune perle di buona amministrazione...aziendale.

In questi giorni mi sto dedicando alla lettura della biografia di Steve Jobs e mi piace riconoscere in chi mi circonda quello stesso talento luminoso che ha contribuito a far grande non solo un’azienda, ma di riflesso anche un intero Paese.

Tanti fallimenti, ma altrettanti successi inseguiti con caparbietà, a volte addirittura con “crudeltà”. È un ritratto in chiaroscuro quello che emerge dalla lettura delle oltre 600 pagine che Walter Isaacson ha dedicato al guru di Cupertino.

Quelle pagine e il messaggio che trasmettono sono l’essenza stessa del fare imprenditoria. Vi riconosco la mia esperienza e quella di tanti altri uomini d’azienda come l’imprenditore vicentino che proprio sulle creazioni del genio di Apple ha fondato il proprio business.

Si tratta di Giulio Boraso che con la sua Attiva è il maggiore distributore italiano della mela morsicata. Da giovanissimo la scommessa sull’attività di commercializzazione di computer e ora un gruppo di negozi germinati da quella prima avventura, ma soprattutto una società che è diventata il colosso italiano della distribuzione a marchio Apple.

Nell’ultima chiacchierata che ho avuto con lui gli ho chiesto quali sono a suo giudizio di imprenditore le tre regole per superare la crisi. Regole di cui voglio farvi partecipi e con cui concludo l’energy snack di questa settimana.

“Tra i segreti per superare la crisi prima di tutto metterei una certa dose di rischio, senza la quale non si andrebbe da nessuna parte. Il rischio naturalmente non dev’essere cieco, ma ha bisogno di essere accompagnato da un senso di prudenza e oculatezza. Anche il controllo costante della situazione economica e patrimoniale è importante. Come lo è il metodo di lavoro che richiede una puntualità rigorosa”.

Rigore e intraprendenza, dunque. Sono sicuro che Steve Jobs sarebbe d’accordo.

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