mercoledì 14 settembre 2011

COMUNI VIRTUOSI D'ITALIA

Le buone pratiche partono spesso dal basso e allora sono i piccoli Comuni a dare il buon esempio nell’utilizzo delle energie rinnovabili e nel promuovere uno stile di vita e di consumo più sostenibili.

Lo ha dimostrato il Klimaenergy Award, la sfida che si è disputata tra enti locali di tutta Italia promossa da Fiera Bolzano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

Un’iniziativa che aveva l’obiettivo di valorizzare le migliori esperienze e i progetti più meritevoli in ambito pubblico e mettere in evidenza il ruolo fondamentale degli enti locali e territoriali nella diffusione delle fonti rinnovabili.

Una sessantina i Comuni che hanno partecipato, portando come referenze tutte le iniziative e le soluzioni adottate in un’ottica green.

C’è chi ha dotato parcheggi e serre di impianti fotovoltaici, chi ha illuminato col sole strade poco elettrificabili, chi ancora ha reso autonomo dal punto di vista energetico biblioteche, palestre e palazzi pubblici.

E nel carnet dei vincitori, tra cui figurano i Comuni di Peglio (PU), Carloforte (CI), Fossano (CN) e le Province di Mantova Potenza e Lucca, c’è anche la mia città, Vicenza, che si è aggiudicata il premio nella categoria dei Comuni dai 20 mila ai 150 mila abitanti.

L’Amministrazione Comunale vicentina ha infatti intrapreso un importante percorso di riqualificazione della città da un punto di vista ambientale e grazie a questo sta risalendo nelle classifiche degli indicatori ambientali. Nel capoluogo berico si è deciso di sfruttare le fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e calore, attraverso il fotovoltaico, i sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento. Si è scelto inoltre di investire nella mobilità sostenibile con l’acquisto di nuovi autobus ibridi, la realizzazione di nuove piste ciclabili e la messa a punto di un nuovo Piano Urbano della mobilità. Gli amministratori hanno anche avviato il Piano per il contenimento dell’inquinamento luminoso e stanno dando impulso allo sviluppo delle aree verdi. Non ultimo, l’organizzazione delle consegne delle merci nella zona a traffico limitato è affidata esclusivamente a veicoli elettrici.

Cio è più importante è l’azione di educazione che sta prendendo piede nei Comuni virtuosi. Partire dal basso significa anche coinvolgere la popolazione e soprattutto i giovani nella promozione di uno stile di vita amico dell’ambiente.

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