mercoledì 4 maggio 2011

Il mondo delle energie rinnovabili è più che mai attivo e vivace. Ve lo assicuro io che da questa mattina faccio slalom tra la folla del SolarExpo e mi divido tra le miriadi di appuntamenti che la mostra convegno partita oggi a Verona ha organizzato per gli operatori del settore, un esercito di 1.400 espositori.

Neanche a dirlo, uno dei temi caldi nell’agenda della manifestazione fieristica è quello degli sconvolgimenti legati al nucleare e alle tensioni in Nord Africa. Che accentuano, se ce ne fosse stato bisogno, la consapevolezza del ruolo che proprio adesso le rinnovabili possono giocare nei sistemi energetici dei Paesi più avanzati.

A dire il vero, rimane per molti la sensazione di trovarsi in una specie di apnea per quel Quarto Conto Energia ancora congelato nelle mani dei ministri Romani e Prestigiacomo e che domani, sembra, approderà in Consiglio dei Ministri (una nota di colore: il ministro allo Sviluppo economico che dopo aver dato forfait alla kermesse veronese, è intervenuto al telefono durante il convegno di apertura, è stato a lungo fischiato dalla platea).

Tante righe ho speso su questa bozza che si è già schiantata contro il parere negativo delle Regioni e delle associazioni di categoria. Su questo black out che ha messo in ginocchio il fotovoltaico. Sulle casse integrazioni e gli stop agli investimenti che tante, troppe aziende hanno dovuto patire in questi mesi di incertezza.

Ma la fortuna aiuta gli audaci e io non ho mai smesso di credere che anche in questo momento di grave crisi per il comparto, non si potesse ricavare qualcosa di buono. Quel qualcosa è arrivato. Assistiti dal nostro stesso entusiasmo e dalla fiducia nel futuro, abbiamo tagliato il nastro del nostro primo Infocenter, una “finestra” di BluEnergyControl aperta al pubblico, in Strada Saviabona n.4 a Vicenza. Impianti fotovoltaici, componenti, minibiogas: in vetrina tutte le nostre tecnologie a fonte rinnovabile.

Non solo: non abbiamo abbandonato il progetto di avviare una linea produttiva “made in Vicenza”. La filiera produttiva dei moduli Blucell, una delle punte di diamante dell’innovazione targata BluEnergyControl, potrebbe presto parlare vicentino, in controtendenza rispetto a tante aziende che hanno scelto di delocalizzare. E non può che riempirmi d’orgoglio sapere che all’interno del mercato italiano delle rinnovabili - il rapporto diffuso durante l’Italian Pv Summit lo certifica come secondo a livello internazionale davanti anche a Usa e Giappone - BluEnergyControl stia facendo la propria parte.

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