venerdì 17 dicembre 2010





RiduCaReflui, da Veneto Agricoltura un progetto che guarda al futuro delle aziende agricole.

Veneto Agricoltura è un Ente che ha tra i suoi compiti anche quello di divulgare le innovazioni tecnologiche tra le aziende agricole. Questa attività viene effettuata anche grazie a progetti sul territorio, utilizzando laboratori di ricerca sperimentali piuttosto che aziende agricole “pilota”. Veneto Agricoltura è ad oggi un punto di riferimento importante per l’intero comparto agricolo regionale. Del resto, quello che fino a qualche anno fa era un settore normato da tradizioni più  meno secolari, oggi è un terreno di sperimentazione per tecnologie e processi, talvolta mutuati da vari settori. La tecnologia del biogas sfrutta un processo organico naturale e spontaneo (come quello della digestione anaerobica) ottimizzandolo per la produzione di energia elettrica e termica. Se fino a qualche anno fa un impianto di questo tipo era considerato un’appendice tecnologica per la chiusura “virtuosa” di un ciclo produttivo, da due o tre anni a questa parte è diventato uno strumento cruciale per aumentare la redditività del lavoro e compensare la diminuzione delle rese agricole “tradizionali”. Marco Mezzadri, laureato in scienze agrarie, è il consulente tecnico del Gruppo di Coordinamento di Veneto Agricoltura, Ente incaricato dalla Regione Veneto di coordinare le attività del Progetto “RiduCaReflui. Tra le finalità del Progetto RiduCaReflui vi è anche quella di effettuare una valutazione e validazione tecnico-economica delle tecnologie attualmente proposte ed esistenti in vari stadi di sviluppo,
relative al trattamento degli effluenti di allevamento per ridurne e/o
valorizzarne il contenuto in azoto. RiduCaReflui affronta la questione da un punto di vista più ampio, valutando sia le implicazioni ambientali che quelle economiche. Queste ultime infatti, data la crisi cronica del settore zootecnico Italiano,  possono davvero risultare cruciali nel determinare la sopravvivenza di molte aziende agro-zootecniche. “Il nostro approccio è finalizzato alla creazione di strategie percorribili dagli imprenditori e l’impianto di biogas, che pure da solo non può risolvere il problema dei nitrati, in alcuni casi potrebbe diventare uno strumento cruciale che permette alle aziende di sopravvivere nella sfida con il mercato globale”. Un augurio a Marco e a tutto il team di lavoro del progetto perchè questo possa davvero fornire alle aziende agricole un valore aggiunto di tecnologia e sotenibilità.

1 commento:

  1. Complimentoni Marco! Il tuo EnergySnack lo leggo tutte le settimane ed è davvero interessante. Mario

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