mercoledì 24 novembre 2010

L'avventura estrema comincia in ospedale




La settimana scorsa vi ho presentato, raccontandovi la storia del suo fondatore, una Onlus attiva nella solidarietà e nel mondo degli sport avventura.
Alessandro, di cui vi parlo oggi, è tra i centauri che, grazie ai rallye, esplorerà la dimensione umana in zone remote e lontane dalla nostra quotidianità con la prossima iniziativa “Sorrisi Solari”.
Giovane appassionato di informatica, Alessandro è partito circa un anno fa a bordo del camion Energia&Sorrisi che, accompagnando i piloti del rallye nell’esplorazione dell’entroterra africano, offriva assistenza e servizi di vario genere.
Nei panni di volontario addetto alla somministrazione di aiuti alle popolazioni indigene, Alessandro ha avuto modo di vedere da vicino una realtà a molti sconosciuta, fatta di povertà e emergenza quotidiana.
“Ho visitato l’ospedale di Rissani, nel cuore del Marocco, e ho visto donne partorire in condizioni igieniche impressionanti. Un nostro garage potrebbe essere paragonabile per standard di pulizia e  cura. Con gli altri volontari abbiamo portato in quell’ospedale un’incubatrice donataci da un benefattore qui in Veneto. Da quel giorno ad oggi, la nostra incubatrice ha salvato la vita a sei neonati”.
Motivato e trasformato da questo suo primo viaggio, Alessandro partirà il marzo prossimo con la spedizione di Energia&Sorrisi che si occuperà di portare in Marocco attrezzature sanitarie per i due ospedali di Nif e Rissani.
Sarà un onore per noi poter raccontare di questa nuova avventura, di questo nuovo viaggio, dopo che l’avremo aiutato a raccogliere questo fondo di solidarietà grazie al gruppo d’acquisto solidale Filiera Certa Solare.




1 commento:

  1. Bellissima questa iniziativa! In pratica chi investe in un impianto fotovoltaico può fare anche della beneficienza!

    RispondiElimina

Scrivi un commento...