giovedì 21 ottobre 2010

Oggi vi racconto la storia di Matteo, un dirigente bancario la cui vicenda lascia intuire l’importanza crescente che il settore energetico ricopre nel mercato degli investimenti.
Matteo comincia la propria carriera in un istituto di credito circa 20 anni fa, prendendosi una pausa per una propria esperienza imprenditoriale tra il 2005 e il 2007. Il suo rientro in banca, in un gruppo che nel frattempo si era consolidato come uno tra i maggiori in Italia, ha segnato una definitiva evoluzione di competenze e una specializzazione nei settori tecnologici collegati alle fonti rinnovabili.
Riconoscendo la necessità di un aggiornamento tecnologico, Matteo visita subito Solarexpo, la mostra convegno di riferimento per tutte le aziende che operano nella filiera energetica e nella bioarchitettura ed inoltre, nell’approccio con i contenuti del suo nuovo mansionario, si fa affiancare da Mediocredito, la banca del gruppo specializzata in grossi investimenti energetici.
Nel primo periodo, a causa dell’improvvisa esplosione del fotovoltaico determinata dal Conto Energia, la sua figura si specializza nei contenuti tecnologici di questi impianti per poter dialogare efficacemente con le aziende oltre che supportare i clienti nella scelta del piano finanziario più adeguato all’investimento. Tuttavia, ben presto si configura l’esigenza di una competenza più allargata su tutte le tecnologie del nuovo settore energetico.
A metà strada tra la finanza e la tecnologia, la sua specializzazione è oggi indispensabile alla sua banca e per questo motivo a lui è stato affidato il compito di presentare il pacchetto finanziario predisposto per l’acquisto di impianti di minibiogas a marchio Lilliput. Lo aspettiamo a Cremona, il 30 ottobre come relatore del convegno “Il Minibiogas come opportunità per le piccole e medie aziende agricole”.

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