giovedì 28 ottobre 2010

http://www.youtube.com/watch?v=-kHoiOZ8ffM


Ciao a tutti,
sono qui in Cina alla ‘Customer Conference di Yingli Green Energy, proprietaria del marchio ‘Yingli Solar’. Yingli è uno dei principali produttori verticalmente integrati al mondo di prodotti fotovoltaici; L’azienda ha organizzato in questi giorni la terza conferenza annuale ad Hainan (Cina) coinvolgendo oltre 300 clienti partner, rappresentanti delle associazioni dell’industria fv e banche da tutto il mondo; nel corso della prima giornata, oltre all'annuncio della propria ‘Roadmap’ per la produzione di moduli ad alta efficienza di conversione, ha comunicato che, durante la 'tornata convegnistica' sono stati stipulati contratti per la fornitura, nel 2011, di circa 445 MW di moduli FV.
Ad accompagnarmi qui in Cina c’è Fabio Patti e l’Energy Snack di oggi vorrei dedicarlo a lui. Fabio è Sales Manager: si occupa delle vendite e delle attività correlate di marketing sul mercato italiano. Parlando con Fabio mi rendo conto che il suo non è semplicemente un lavoro ma una vera e propria passione; conversando durante una pausa Fabio mi racconta che la sua è un’attività veramente appassionante che gli permette di vivere una realtà multinazionale in continua espansione. Infatti Yingli sta crescendo, non solo con dei nuovi uffici (a Roma, nel cuore del quartiere “business” dell’ EUR-Laurentina) ma anche come ‘Customer Service’: Yingli sta puntando a fornire alla clientela un servizio pre- e post-vendita sempre più efficiente. Chiacchierando con Fabio capisco che anche lui, come me, è un convinto sostenitore dell’importanza della tecnologia fv, intesa non solo come strumento di business. Utilizzando i dati oggettivi rilasciati nell'ultimo rapporto ENEA sulle fonti rinnovabili di maggio 2010, supponendo che il 3% dell'intero territorio italiano fosse utilizzato per l'installazione di sistemi FV, sicuramente si andrebbe a soddisfare l'intera richiesta in termini energetici del nostro paese. Quindi, premesso che non ci sono limiti oggettivi all'utilizzo di questa tecnologia 'completamente pulita' e con nessun impatto sull'ambiente, nell'ipotesi in cui si utilizzi solo lo 0,1% del territorio italiano (ca. 300Kmq), il totale della potenza installabile potrebbe essere pari a 10GW da raggiungere entro il 2020 e circa 30GW al 2030. Quanto detto permetterebbe così di raggiungere agilmente il famoso 20% di energia rinnovabile richiestoci dalla UE, evitando così l'aggravio di multe salate che in caso contrario graverebbero sulle nostre bollette. La passione che trapela dalle parole di Fabio è stata decisiva per farmi scegliere di consolidare i già ottimi rapporti e stringere importanti accordi commerciali con Yingli.
Buona lettura, Marco.

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