lunedì 26 aprile 2010

CHE COS'E' L'INVESTIMENTO NEL SOLE

E’ questo il pensiero che da sempre mi ha animato e ancora oggi mi anima, fin da quando giovane elettricista in una azienda municipalizzata di Vicenza sognavo di costruire qualcosa con le mie mani e con le mie mani di cambiare il mondo.

Se queste parole ti suonano familiari non credo tu sia molto diverso da me.

Forse hai un lavoro, una casa, una splendida famiglia: ma vuoi qualcosa di più!

Forse hai già un po’ di soldi messi da parte e vorresti realizzare un qualunque progetto oppure, semplicemente, sei stanco di rimanere a guardare e cerchi qualcosa che ti dia una scossa e che ti faccia sentire la differenza.

Ecco, oggi il Sole è anche questo: un piccolo grande salvadanaio pulito con cui realizzare i tuoi sogni e i tuoi progetti di vita

Per me, almeno, è stato sicuramente così e ciò che più desidero ora ècondividere con te una opportunità. Perché il bello del Sole è che non è mio o tuo: è di tutti! E tutti hanno la possibilità di investire il loro domani in una energia che non inquina, non si esaurisce e non richiede alcun tipo di gestione.

Se hai letto queste righe non puoi sottrarti a quello che voglio dirti... buon lettura...

Quando ho avviato la mia azienda, dieci anni fa, ero tra i pochi a credere nel Sole.

Per quante telefonate facessi, contatti personali creassi o riunioni svolgessi sembrava che solo io avessi stampato in mente il peso che il Sole poteva dare al mio portafoglio personale.

Certo, a quel tempo, non esistevano ancora gli odierni incentivi statali: chi desiderava produrre energia in proprio aveva un’unica possibilità di connessione alla rete (stile, prendere o lasciare) e i tecnici capaci di progettare un impianto fotovoltaico si contavano sulla punta delle dita. Ma esisteva l’Europa! Anzi, la Germania. Un mondo non troppo lontano dall’Italia in cui il Sole era già investimento per molti.

Oggi è solo un impianto, domani è il futuro dei miei figli

In un articolo che parla del Sole la domanda, tuttavia, sorge spontanea: perché aprire con il concetto di investimento e non con qualcosa di più tecnico e attinente al settore? Perché investire è progettare. E progettare è sognare, con una mappa ben precisa per la realizzazione del proprio domani.

Depositare i propri risparmi nel Sole non è solo affare di tecnicismi: è una scelta di vita. Per quanto infatti oggi sia solo un impianto fotovoltaico, domani sarà il futuro dei tuoi figli, del mondo in cui vivi e della libertà finanziaria che meriti.

E mai nessuno potrà portati via quella sensazione di benessere che deriva dal non essere stato lì a guardare, dallaver fatto una scelta e con questa scelta fuori dal gregge e dal comune modo di pensare (in una parola, con una scelta da leader) di aver saputo fare la differenza.

Sono veramente convinto che se nella vita non cerco niente di particolare, troverò per l’appunto quello: niente!

In uno dei passaggi che più adoro de “Il più grande venditore delmondo” (un libro che consiglio a tutti, imprenditori o madri di famiglia), cita: “l’ape non è il solo insetto che si posa sulle rose, me è l’unico che ne porta via il polline”. Troppo spesso le opportunità che si presentano alla nostra porta sono così scontate che non riusciamo a distinguerle: eppure, spesso, sono il seme di grandi imprese. Così è anche per il Sole: scontato come una rosa per gli insetti, ma che opportunità per colui che sa coglierne il nettare!


L’investimento nel Sole


Ecco perché dunque investire nel fotovoltaico. Se me ne darai l’opportunità leggendo il mio libro,

IL SOLE E’ ROTONDO” capirai cosa intendo.

Credere nell’energia solare è molto più di una opportunità finanziaria (tra l’altro molto interessante): è una scelta di campo. Significa vivere credendo che qualcosa di meglio c’è e si può fare. E non parlo solo di progetti che riempiono la bocca, ma di numero di euro sul tuo conto corrente.


Lasciatemelo dire, in tutta franchezza, che chi sostiene che i soldi non sono importanti, di fatto è perché non ne ha! Mi è capitato nel corso della mia vita privata di incontrare amici che, vedendomi stanco e preoccupato per il mio lavoro, mi dicessero in tono di critica: “Beh, i soldi non sono tutto. L’amore, per esempio, non si compra!”.

Anch’io fino a pochi anni fa la pensavo così. Ho trascorso tre estati in Tanzania a lavorare come volontario alla costruzione di un orfanotrofio, trascurando il lavoro, la famiglia, i miei affetti personali. Fino a quando mi sono accorto che l’amore che provavo per il mio prossimo non era sufficiente a dargli da mangiare. Per quanto bene volessi a quei bambini orfani e malati di Aids, non avrei mai potuto alleviare il loro dolore con un bacio. Ci volevamo soldi. Soldi per costruire un ospedale, per preparare i medici, per affrontare una campagna per l’uso del preservativo. E se anche fosse vero che i miei soldi non avrebbero mai comprato il loro amore, di certo però avrebbero potuto dargli una speranza in più.

La verità, per come la vedo io, è che tutti i nostri sogni, volenti o meno, prima o poi approdano lì, sulla possibilità economica di sostenerli. In questi dieci anni non avrei mai potuto servire in tavola ai miei tre figli un primo piatto di progetti e un bel contorno di debiti! Per mia fortuna, e per quella della mia famiglia, il mercato del Sole non è così. C’è da che mangiare per tutti e, se ne avrai voglia, ti guiderò molto volentieri al ristorante più ricco e generoso in natura

1 commento:

Scrivi un commento...